1162.- SCANDALO ONG: BOSS DEGLI SCAFISTI AVEVA SUO UOMO SU NAVI MARINA ITALIANA

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Qui entrano tutti e tutto. entrano droga, puttane, armi, sconosciuti e qualche profugo (se è vero). Praticamente, non abbiamo più governo, legge,  sicurezza. Quartieri di Roma, Milano, Torino sono fuori legge, a Forlì assaltano le case. Uno come Soros, nemico dell’umanità, solo perché ricco, perché ha guadagnato trafficando nel torbido, viene ricevuto a Palazzo Chigi (E ci scandalizzavamo delle ragazzette di Berlusconi). Viene ricevuto da uno che è stato messo a fare non si sa bene cosa perché è vero che non viene eletto e che viene nominato oralmente dal Presidente della Repubblica, ma è vero anche che il presidente del Consiglio deve ottenere la fiducia da quel Parlamento che rappresenta il programma politico della maggioranza che ha prevalso alle elezioni. Insomma, non può essere un “quisque de populo” e deve giurare!

Prima di assumere le funzioni, il Presidente del Consiglio e i Ministri devono prestare giuramento secondo la formula rituale indicata dall’art. 1, comma 3, della legge n. 400/88. Il giuramento rappresenta l’espressione del dovere di fedeltà che incombe in modo particolare su tutti i cittadini ed, in modo particolare, su coloro che svolgono funzioni pubbliche fondamentali (in base all’art. 54 della Costituzione): “Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della nazione”.

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Ma Gentiloni sa che Soros Georgie :
1) E’ condannato all’ergastolo in Indonesia e alla pena di morte in Malesia per speculazione sulle monete locali.
2) E’ stato condannato dallo Stato francese per insider trading a pagare una multa di 2,1 miliardi di dollari. Appellatosi alla Corte Europea dei diritti dell’uomo, la condanna è stata confermata.
3) Dopo varie condanne in mezzo globo, da alcuni anni “lavora” principalmente da Londra.
4) E’ il principale promotore della liberalizzazione della droga nel mondo, e attraverso l’Università di Harvard ha fatto raccomandare uno studio che propaganda la produzione ed il traffico di droga come rimedio agli eccessivi deficit di bilancio.
5) Secondo il Wall Street Journal, Soros è “la mano” dietro la quale negli ultimi anni si sono fatte massicce campagne di vendite allo scoperto da parte degli hedge fund (“fondi speculativi”) con l’obiettivo di portare l’euro alla parità 1:1 con il dollaro, mentre allo stesso tempo chiede di rafforzare il sistema di governo sovranazionale dell’euro attraverso gli Eurobond, ed è un fortissimo sostenitore del TTIP.
6) Dopo la speculazione su Lira e Sterlina nel 1992, Soros guadagnò più di 2 miliardi di dollari.
7) In Italia, come “ringraziamento”, invece di un mandato di cattura ha ricevuto 4 anni più tardi la laurea honoris causa all’Università di Bologna, consegnatagli direttamente da Romano Prodi.
8) Sempre in Italia e sempre nello stesso anno (1996), ci fu anche un’inchiesta della Guardia di Finanza sui fatti del ’92 per constatare se anche “influenti italiani abbiano operato illegalmente dietro banche e speculatori ricavando un guadagno accodandosi a Soros nella speculazione contro la lira”.
Secondo “Il Mondo”, tra i nomi c’erano quelli di Romano Prodi, Enrico Cuccia (ex Bankitalia e Mediobanca), Guido Rossi (quello poi divenuto famoso per “Calciopoli”) e Luciano Benetton.
Ovviamente le Procure insabbiarono tutto in un amen.
9) Ritiratosi nel 2000 dalla carriera di “speculatore” per concentrarsi sulle sue “fondazioni”, ebbe a dire: ” Sono certo che le mie attività speculative hanno avuto delle conseguenze negative. Ma questo fatto non entra nel mio pensiero. Non può. Se io mi astenessi da determinate azioni a causa di dubbi morali, allora cesserei di essere un efficace speculatore. Non ho neanche l’ombra di un rimorso perché ho fatto un profitto dalle speculazioni. L’ho fatto semplicemente per far soldi”.
10) Soros disse che i 10 mesi dell’occupazione nazista in Ungheria furono “i più belli della mia vita, così avventurosi…”.
11) Soros finanzia Barack Obama dal 2004. E’ il terzo azionista della IDG, “coop rossa” controllata dalla Lega delle Cooperative, cioè dal PD.
12) Soros ha ammesso in diretta televisiva alla CNN di aver finanziato la “rivoluzione colorata” dell’Ucraina di piazza Maidan per “favorire l’inserimento di una giunta amica degli Stati Uniti”.
13) Ha ammesso chiaramente di aver finanziato in passato, tra le altre, la prima Rivoluzione Arancione in Ucraina, la Rivoluzione delle Rose in Georgia, la Rivoluzione dei Tulipani in Kirghizistan, la Rivoluzione Zafferano in Myanmar e la rivoluzione verde in Iran.
Non ha ammesso di aver finanziato i Black Bloc ed il Popolo Viola in Italia.
14) I suoi più grandi “seguaci” tra i politici sono stati e sono Tony Blair, Bill Clinton, François Mitterrand, Jacques Attali, Gerhard Schröder, Christine Lagarde, François Hollande, Romano Prodi, Marco Pannella, Julya Tymoschenko, Victoria Nuland.
15) Finanzia vari gruppi editoriali, come l’Huffington Post, vari movimenti “ambientalisti”, vari movimenti “femministi” (come le Femen e le Pussy Riots).
16) Soros vorrebbe meno sovranità anche per gli USA, a favore di organismi sovranazionali come Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale.
17) Soros si auto-definisce “un estremista ambientale”, vede se stesso come “una figura messianica” e vorrebbe essere ricordato come “un efficace speculatore”.
18) Finanzia ONG, arcigay, puttanate per i diritti umani ecc ecc.
19) Sky ha trovato manualetti per i migranti di sua eminenza George sulla rotta Balcanica.
(notizie da un post di Francesco Neri)

Ho parlato di elezioni? già! Gentiloni ha, aveva solo un programma da attuare: La legge elettorale. Invece… Ogni commento è superfluo. E, ora, parliamo dell’Unhcr, l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. Solo a titolo di informazione: Laura Boldrini, l’amica dei titolari dell’ONG MOAS, nella sua vita lavorativa, fin dal 1989 si è occupata di curare la comunicazione di FAO, WFP (programma alimentare mondiale) e Unhcr (Alto Commissariato per i Rifugiati).

Questa che riporto, ora, è la notizia data da VOX:

Il boss degli scafisti amico dell’uomo Ong piazzato sulle navi della Marina San Giorgio e San Giusto, per conto dell’Unhcr.

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La grave pista investigativa – venuta alla luce grazie al giornalista Guido Ruotolo – porta in Calabria e racconta di contatti dei trafficanti con il «mondo grigio» del volontariato, delle Ong, dell’Unhcr. C’è un migrante che, collaborando con le forze di polizia, ha riconosciuto uno dei trafficanti di migranti libico, di Sabratha. Questo boss avrebbe rapporti con un “insospettabile”, un interprete che ha collaborato – addirittura – anche con l’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati e con una Ong.

Il testimone si chiama Mohamed, è un cittadino siriano di etnia curda: «Dopo aver rimandato più volte la decisione, nel mese di luglio scorso io e mia moglie abbiamo deciso di lasciare la Libia e raggiungere l’Europa con la speranza di poter dare un futuro migliore ai nostri figli. In Libia, soprattutto a Tripoli e Sabratha, è facile trovare persone in grado di organizzare viaggi per l’Italia, ma vivendo a Beni Walid non sapevo chi contattare. Così ho chiamato un amico siriano che vive a Tripoli che mi ha messo in contatto con un libico di origini siriane, persona che è considerata molto affidabile, l’ho contattato telefonicamente. Mi ha detto di chiamarsi Abdul e mi ha rassicurato dicendomi che mi avrebbe fatto partire con una grande barca da pesca con al massimo 25 compagni di viaggio. Che per l’equivalente di 6.600 euro avrei avuto anche da mangiare, acqua, giubbotti salvagente, una bussola e un satellitare. Mi disse che il viaggio sarebbe durato poco perché le navi italiane ci avrebbero soccorso subito».

Dunque la partenza, il viaggio. «La sera del 18 agosto, intorno alla mezzanotte, Abdul è venuto a prenderci. Prima di portarci via a bordo della sua BMW, ha preteso il pagamento per contanti della somma concordata. Dopo 15 minuti di viaggio abbiamo raggiunto una spiaggia dove c’erano due piccole barche di legno e circa 60/65 persone in attesa di imbarcarsi. I migranti erano controllati da 5/6 libici armati».

A Mohamed vengono mostrate nei giorni seguenti fotografie di sospetti scafisti e alcune pagine Facebook collegate al nome di Abdul. Il profugo ha riconosciuto in lui l’organizzatore del suo viaggio.

Ricapitoliamo: il clandestino riconosce in Abdul il trafficante di clandestini, il famoso boss dei trafficanti di Sabratha.Tenete presente questo nome, perché è importante.

Importante perché l’attività investigativa ha scoperto qualcosa di clamoroso. I rapporti di Abdul con un insospettabile, un professore universitario, un traduttore. Sul suo profilo Facebook, si qualifica come interprete e docente di lingua araba presso una università italiana e dice di aver partecipato come traduttore a missioni di Mare Nostrum a bordo della San Giorgio e San Giusto, per contro dell’Unhcr, l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati.

Quindi, l’Onu ha piazzato un uomo del boss dei trafficanti, sulle navi della nostra Marina Militare durante la famigerata operazione Mare Nostrum. Con il consenso del governo? Era l’unico? (Che sicurezza c’è?)

Questo torna con quanto scritto da Vox e Gefira nei giorni scorsi.

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