1070.- Sempre Parlando di Pace: La Marina russa vara l’ultra avanzato sottomarino nucleare Kazan, classe Yasen-M.

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Ammiraglio Vladimir Korolev, dal 2010, comandante in capo della Marina russa,

Completiamo, per ora, il giro d’orizzonte sulle Forze Armate russe e sui sommergibili nucleari, sottolineando che, a quanto è apparso, l’arma russa più potente sembra essere lo Stato Maggiore.

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Il sottomarino K560 Severodvinsk, capoclasse Jasen (in russo: проекта 885 «Ясень», traslitterato: proekta 885), dovrà essere aggiornato ai nuovi standard introdotti con il Kazan.

Aurora: La Marina russa riceverà presto il Kazan, secondo sottomarino nucleare della classe Yasen M, appena varato dal gigantesco cantiere Sevmash nella città portuale di Severodvinsk, nella regione di Arkhangelsk. Il K561 Kazan è un sottomarino multiruolo capace di lanciare siluri avanzati e missili da crociera supersonici delle famiglie Kalibr e Oniks. Si tratta di un sottomarino molto più avanzato e potente rispetto al sottomarino capoclasse Jasen, il Severodvinsk, progettato nell’URSS e impostato nel 1993, ma a causa della crisi economica degli anni ’90 fu infine varato solo nel 2010 ed entrò in servizio nella Marina russa nel 2013. Al contrario il Kazan fu impostato nel 2009, ed appena varato dovrebbe entrare in servizio nella Marina russa il prossimo anno. La storia eccezionalmente prolungata della costruzione del Severodvinsk riflette non solo la grave crisi finanziaria che colpì i piani di approvvigionamento della difesa russa negli anni ’90 e nei primi anni 2000. Riflette anche la severa riduzione dell’attività delle industrie cantieristica e della Difesa russe nello stesso periodo. Per completare con successo il Severodvinsk e riprendere la produzione in serie dei sottomarini nucleari, con i sistemi d’arma più complessi e più avanzati esistenti, si richiese l’aggiornamento e la ristrutturazione radicali dei cantieri navali e delle industrie della Difesa dediti alla loro produzione. Il fatto che ciò accada ora, permettendo la produzione in serie degli avanzati sottomarini classe Yasen, accelerandone i tempi di costruzione (altri cinque di questi sottomarini avanzati dovrebbero entrare in servizio entro il 2025), sono una significativa realizzazione industriale.
Anche se cinque Paesi, Stati Uniti, Russia, Cina, Gran Bretagna e Francia, costruiscono sottomarini d’attacco a propulsione nucleare, con l’India intenzionata a seguirli, la classe Jasen è nettamente più avanzata rispetto ai sottomarini nucleari d’attacco costruiti dagli Paesi, a parte gli Stati Uniti. Infatti i russi sostengono che gli unici sottomarini relativamente sofisticati quanto la classe Jasen sono i tre sottomarini della classe Seawolf, costruiti dagli Stati Uniti negli anni ’90. E’ probabile che la classe Yasen fosse originariamente destinata a sostituire i precedenti sottomarini lanciamissili Granit e Antej, costruiti dall’URSS negli anni ’80, anche se la classe Jasen è molto più sofisticata ed ha prestazioni significativamente migliori. I russi attualmente sviluppano i sottomarini nucleari più piccoli e meno costosi della classe Husky, integrando la classe Jasene sostituendo l’attuale classe di sottomarini Shuka-B, costruiti dall’URSS negli anni ’80. C’è anche un significativo continuo programma di sviluppo e costruzione dei sofisticati sottomarini a propulsione convenzionale diesel-elettrica delle classi Lada e Kalina. Mentre i sottomarini a propulsione convenzionale non hanno le prestazioni o l’autonomia dei sottomarini a propulsione nucleare, sono significativamente più silenziosi e furtivi (gli attuali sottomarini classe Kilosono anche chiamati ‘buchi neri’ per la silenziosità), rendendosi utili soprattutto nelle acque costiere.
Incidentalmente, i sottomarini a propulsione nucleare della Russia sono sempre più significativamente silenziosi. È un luogo comune nei commenti occidentali che i sottomarini nucleari russi siano molto più rumorosi di quelli degli Stati Uniti. Come questo grafico (secondo le informazioni dell’US Navy) mostra, ciò è sempre stato esagerato, con sottomarini nucleari russi sempre meno in ritardo rispetto ai sottomarini nucleari degli Stati Uniti, di quanto spesso si affermi, e i sottomarini nucleari russi di solito sono più silenziosi dei sottomarini nucleari statunitensi della classe precedente. Con il varo del Kazan, e i lavori sulla classe Husky, è probabile che la silenziosità dei sottomarini a propulsione nucleare russi sia ormai al livello di quelli progettati dagli Stati Uniti.

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L’attenzione su sviluppo e costruzione dei sottomarini in Russia dimostra qualcos’altro. Anche se lo sviluppo di portaerei e navi di superficie russi tende ad attirare l’attenzione, l’attuale priorità navale russa sono sviluppo e costruzione dei sottomarini. La flotta sottomarina, dall’inizio della guerra fredda, è sempre stata la forza d’attacco principale della Marina russa. L’importanza che i russi attribuiscono alla flotta sottomarina è dimostrata dal fatto che la loro flotta sottomarina finora è l’unica parte della flotta russa ad essere stata riportata ai livelli dell’URSS. L’Ammiraglio Vladimir Korolev, comandante in capo della Marina russa, aveva detto alla cerimonia per il varo del Kazan che nel 2016 la flotta sottomarina russa per la prima volta è ritornata ai livelli dell’era sovietica, nelle missioni di pattugliamento. Con le nuove classi di sottomarini in via di sviluppo e realizzazione, la presenza della Russia sotto i mari, d’ora in avanti, potrà solo crescere.

Il sottomarino d’attacco nucleare multiruolo di quarta generazione K561 Kazan, classe Yasen (designazione Nato Graney), ha un dislocamento in immersione di 13.800 tonnellate (maggiore del portaerei Garibaldi). Ha una lunghezza di 119 metri, con una velocità massima di trentuno nodi in immersione. Può immergersi fino a 600 metri, con profondità operativa di 500. Ha un equipaggio di novanta uomini, tra cui trentadue ufficiali: ciò conferma un elevato grado di automazione raggiunto.

È probabilmente uno dei sottomarini d’attacco a propulsione nucleare più potenti mai entrati in servizio nell’ammiragliato russo e si antepone alla classe Virginia statunitense.

Le specifiche del Progetto 885, ora 885-M, prevedono un doppio scafo in acciaio amagnetico così da ridurre la traccia acustica ed una maggiore capacità di sopravvivenza del battello rispetto agli Akula I/II. Da quest’ultima eredita parte del design. Il monoalbero è alimentato da un reattore termo-nucleare di quarta generazione OK-650V da 200 MW raffreddato ad acqua pressurizzata realizzato da Afrikantov OKBM. La torre di comando ha una forma ovale idrodinamica, mentre lo scafo è suddiviso in dieci scomparti.

La classe Yasen è progettata per lanciare missili da crociera supersonici delle famiglie Kalibr e Oniks, con testate convenzionali o nucleari, ingaggiare sottomarini ed unità di superficie e colpire target costieri. In forma primaria, ogni sottomarino Yasen trasporta 24/32 missili da crociera su otto tubi di lancio verticali. Otto i tubi lanciasiluri da 650 mm e due da 533 mm.

Il K- 560 Severodvinsk, primo ed unico sottomarino d’attacco russo progetto 885 classe Yasen, è stato consegnato il 17 giugno del 2014. La sua lunga valutazione operativa si è conclusa nella primavera del 2016, tuttavia è stato consegnato alla Marina con molte perplessità. Il K-560 ha successivamente completato con esito positivo quattro turni di prove in mare.

Il K-561 Kazan Progetto 885M deve essere inteso proprio come la prima unità della classe che implementa sostanziali migliorie sulla base delle lezioni apprese dal lungo processo di sviluppo dell’originale 885. Il K-561 Kazan, K-573 Novosibirsk, K-571 Krasnoyarsk ed il K-564 Arhangelʹsk, rispettivamente secondo, terzo, quarto e quinto sottomarino della classe, fanno parte del Progetto 885M, la classe Yasen aggiornata. Il cantiere del sesto sottomarino classe Yasen, il Perm, è stato ufficialmente aperto lo scorso luglio. La Sevmash Shipbuilding Company, avvierà il prossimo giugno la produzione della settima ed ultima unità della flotta.

La classe Yasen Progetto 885/885M, sarà operativa entro il 2023 e sostituirà i sottomarini classe Oscar ed Akula. Ogni sottomarino classe Yasen ha un costo medio di 1,5 miliardi di dollari, l’equivalente di un Los Angeles ed un terzo della classe Seawolf. Il costo medio dei classe Virginia è di 2,7 miliardi di dollari. (di Franco Iacch)

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Caratteristiche:

Dislocamentoin immersione 13.800
Dislocamento in emersione 8.600
Lunghezza 139,2 m
Larghezza 13 m
Profondità operativa 600 m
Propulsione 1 PWR OK-650B da 190 MW
Velocità in immersione  28 nodi (52 km/h)
Velocità in emersione  20 nodi (37 km/h)
Equipaggio 90

Armamento:

Siluri 10 tubi lanciasiluri: USET 80
Missili 8х4 tubi lanciamissili: P-800 «Оникс», 3М-54 e 3М-54-1antinave, 3М-14 verso terra, Х-101 strategico
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