867.- ERANO ANCHE UFFICIALI DELLA NATO QUELLI PRESI PRIGIONIERI DAI SIRIANI AD ALEPPO???

Schermata 2016-12-21 alle 08.14.15.png

Bashar Ja’afari denuncia al Consiglio di Sicurezza del 19 dicembre, nomi, cognomi e nazionalità di 14 ufficiali stranieri combattenti a supporto dei terroristi, sotto la copertura dei rispettivi servizi di intelligence, catturati dalle Forze Speciali siriane ad Aleppo Orientale: “Foreign Intel-Agents in East Aleppo among those were 1 American, 1 Israeli, 1 turkish, 1 Qatar agent and many Saudis working with all the different terrorist groups inside Syria”. He mentions names and nationalities. 

Gli jihadisti di Aleppo-Est sono stati autorizzati a raggiungere, a loro scelta, Idleb (Al Qaeda) o Rakka (Daesh), oppure possono costituirsi prigionieri. Sono portati a destinazione con autobus, sotto responsabilità di Siria e Russia e alla presenza di rappresentanti dell’ONU.

Alcuni hanno tentato di fuggire mescolandosi alla popolazione civile. Al momento dell’identificazione di 120.000 abitanti, i servizi di controspionaggio ne hanno identificati e arrestati oltre 1.500. Le forze speciali siriane che grazie a precise informazioni hanno scovare il bunker sotterraneo sono riuscite a catturare vivi tutti coloro si trovavano al suo interno. Il bunker veniva usato da alti funzionari militari come quartiere generale e centro operativo della coalizione in questa regione, inoltre da questo bunker veniva fornito supporto a membri dei servizi segreti di svariati paesi per le operazioni di intelligence. Cosa ci facevano questi agenti, i cui paesi si propugnano come infaticabili difensori della libertà e artefici di una continua lotta contro il terrorismo, in una zona controllata da terroristi?

40044414-1

Il deputato e presidente della Camera di commercio di Aleppo, Farés Shehabi, ha pubblicato su FB una prima lista non esaustiva dei primi 14 ufficiali stranieri fatti prigionieri nel bunker della NATO.

schermata-2016-12-21-alle-08-33-17

Si tratta di ufficiali che hanno declinato le loro generalità. Evidentemente, ci sono altri prigionieri che rappresentano altri Stati coinvolti nella guerra contro la Repubblica araba siriana. Conformemente alla Convenzione di Ginevra, non saranno pubblicate immagini.

Infine, si è appurato che gli ufficiali erano 128 (vedi articolo n. 883)

(US) Américains : 22
Britanniques 16
Français : 21
Israéliens : 7
Turcs : 62

tot. 128

A febbraio 2012 una quarantina di ufficiali turchi e una ventina di ufficiali francesi erano stati restituiti all’esercito di provenienza, grazie sia all’intermediazione di Mikhail Fradkov (direttore dell’intelligence russa), sia all’intervento diretto alla frontiera libanese dell’ammiraglio Edouard Guillaud (capo di stato-maggiore francese).

Comunque abbiamo un bel CETCOM Nato-Turco-Saudita circondato “preso” dai Siriani (o dai Russi che si guardano molto bene da metterci lo zampino a livello ufficiale)

Consiglio di Sicurezza. 19 dicembre 2016

Discorso del rappresentante permanente della Repubblica araba siriana presso le Nazioni Unite Bashar Ja’afari ai media .

L’ambasciatore siriano dice che l’80% degli sforzi umanitari in Siria sono forniti dal governo siriano, ma l’Occidente usa motivi umanitari come propaganda per proteggere i terroristi allo scopo di provocare un ‘cambio di regime’.

Al minuto 10, 10 Jaafari conferma la notizia circolata nei giorni scorsi della presenza di agenti stranieri in Aleppo Est e ne elenca i nomi. Si tratta di ufficiali militari e di intelligence stranieri che supportavano i terroristi e che sono stati catturati dall’esercito arabo siriano in Aleppo Orientale – tra questi sono presenti ufficiali dell’ Arabia Saudita, della Turchia, degli USA, della Giordania e di origine marocchina e israeliana.

Many foreign intelligence officers and Military officers in Eastern part of Aleppo with the terrorist groups are trying to escape Eastern Aleppo. US, Isreali, Turkish, Qatari and Saudi secret service officers are trapped in Eastern Aleppo, Al-Jafari says. He mentions names and nationalities.

The Syrian ambassador says that 80% of the humanitarian efforts in Syria are provided by the Syrian government, but the West use humanitarian reasons as propaganda to protect the terrorists for the purpose of regime change. He also names those foreign military and intelligence officers which are surrounded by the Syrian Arab Army in Eastern Aleppo – among them secret service officers of Israeli, Saudi, Turkish, Qatari and Saudi are trapped in Eastern Aleppo, Al-Jafari says. 

Intanto, mentre i media occidentali continuano a presentarci immagini di distruzione di Aleppo, attribuendone la causa all’aviazione russa, la popolazione di Aleppo liberata dal cancro dell’ISIS, festeggia e si riversa per le strade. Tutte le cinque principali città della Siria sono state liberate.

Schermata 2016-12-21 alle 09.51.10.png

Quanto bello sei, piccolo siriano?

Annunci

Un pensiero su “867.- ERANO ANCHE UFFICIALI DELLA NATO QUELLI PRESI PRIGIONIERI DAI SIRIANI AD ALEPPO???

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...