577.-RENZI QUERELATO PER ALTO TRADIMENTO PER L’ADESIONE AL TRATTATO INTERNAZIONALE (SEGRETO) T.I.S.A.

Il rispetto per le istituzioni crea non poche difficoltà ad affrontare una tale denuncia, tuttavia, una denuncia non è una sentenza e, sicuramente, è dovere di un buon cittadino assumere tutte le possibili informazioni sui suoi contenuti. L’organizzazione di Julian Assange aveva pubblicato la bozza del trattato T.I.S.A., un accordo “riservato” tra 50 paesi che potrebbe cancellare il potere d’intervento dei governi e lasciare mano libera alle corporations. Anche su previdenza, evasione e finanza tossica.

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Si tratta, quindi, di un accordo segreto a livello internazionale, che punta a smantellare il ruolo dei governi nella finanza e aprire la strada a politiche ultra-liberiste. È questo il contenuto delle nuove rivelazioni di Wikileaks (Wiki leaks secret-tisa-financial-annex, che furono riportate da il fattoquotidiano), l’organizzazione creata da Julian Assange già responsabile nel 2010 del “leak” riguardante i documenti riservati dell’esercito Usa sulle guerre in Iraq e Afghanistan. Il testo (parziale e provvisorio) dell’accordo è stato pubblicato giovedì sul sito dell’organizzazione di Assange e da alcuni giornali con cui collabora (in Italia l’Espresso). La trattativa per il TISA, sigla che identifica il Trade in Services Agreement (Accordo di Commercio dei Servizi) coinvolgerebbe 50 Paesi: Australia, Canada, Cile, Taiwan, Colombia, Costa Rica, Hong Kong, Islanda, Israele, Giappone, Liechtenstein, Messico, Nuova Zelanda, Norvegia, Pakistan, Panama, Paraguay, Peru, Sud Korea, Svizzera, Turchia, Stati Uniti e Unione Europea. Tagliati fuori, invece, i cosiddetti BRICS: Brasile, Russia, India e Cina.

Secondo Jane Kelsey, professoressa della facoltà di giurisprudenza dell’Università di Auckland e autrice di un memorandum che Wikileaks pubblica a corredo della bozza, il TISA sarebbe in grado di determinare le politiche economiche dei maggiori Paesi a capitalismo avanzato evitando qualsiasi discussione in merito nei parlamenti degli Stati interessati. Già, perché le trattative a cui fa riferimento la bozza vengono definite “riservate” e lo stesso trattato è indicato come “classificato”. Di più: secondo quanto riportato in calce al documento, il TISA dovrebbe rimanere segreto per 5 anni anche dopo il raggiungimento dell’accordo tra i Paesi aderenti.

Il trattato ha contenuti simili al GATT (Accordo Generale sulle Tariffe e il Commercio) e al GATS (Accordo Generale sul Commercio dei Servizi), finiti al centro delle proteste a Seattle nel 1999 e al G8 di Genova del 2001. A differenza di questi, però, il TISA non è stato discusso in seno all’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO), che prevede la pubblicità degli atti e una discussione più “trasparente”. Qualcosa di simile a quello che dovrebbe accadere per il futuro Trattato Transatlantico sul Commercio e gli Investimenti (TTIP), in agenda di Stati Uniti ed Europa nei prossimi mesi. Rispetto a questo, il TISA si muove su una sorta di “binario parallelo” (e segreto) che ne estende l’applicazione a un maggior numero di Paesi.

Il contenuto del testo pubblicato da Wikileaks riporta le proposte dei partecipanti alla trattativa, principalmente USA e UE, su tutti i punti che dovrebbero i temi oggetto del trattato. Nonostante divergano per qualche sfumatura, l’obiettivo dell’accordo è chiaro: eliminare tutte le leggi nazionali che sono considerate come “ostacoli” al commercio dei servizi in ambito finanziario. Un copione che ricalca i trattati approvati nel 2000 e che, secondo molti economisti e governi, hanno rappresentato la causa principale della recente crisi finanziaria globale.

L’analisi di Jane Kelsey mette in luce, in particolare, la volontà dei proponenti di eliminare alcune delle norme che sono state introdotte (o suggerite) in seguito alla crisi del 2008. Per esempio i limiti alle dimensioni degli istituti finanziari, imposti in alcuni Paesi per evitare il ripetersi di operazioni di salvataggio obbligate nei confronti di quei soggetti “troppo grandi per fallire”. Le proposte presentate nella bozza si occupano però anche di altre questioni, come la privatizzazione della previdenza e delle assicurazioni, l’eliminazione degli obblighi di divulgazione delle operazioni offshore nei paradisi fiscali, il divieto di imporre un sistema di autorizzazione per nuovi strumenti finanziari (come i derivati) o di regolamentare l’attività dei consulenti finanziari.

Gli accordi di questo tipo utilizzano un sistema sanzionatorio che segue canali “paralleli” alla giustizia ordinaria. Se un’azienda ritiene che lo Stato estero in cui opera vìola in qualche modo il trattato, può fare ricorso a un tribunale speciale che agisce come organo arbitrale, nel quale non sono previste udienze pubbliche. Lo Stato condannato a questo punto ha due scelte: cancellare la legge in questione o risarcire l’azienda. Un sistema che già in passato ha giocato brutti scherzi alle amministrazioni di diversi Paesi. Nel 2011, per esempio, l’Australia si è vista chiedere un risarcimento miliardario da parte di Philip Morris. Il motivo? Il governo australiano aveva obbligato i produttori di tabacco a vendere le sigarette in pacchetti senza logo per ridurne il consumo.

CONSIDERAZIONE: La denuncia è un atto politico FONDAMENTALE, che serve al singolo cittadino NON in possesso di adeguate armi offensive. In questo caso si evidenziano gli aspetti di TRADIMENTO da parte di coloro che dovrebbero essere DIFENSORI dei cittadini ed esecutori delle leggi. In assenza di risposta il cittadino è autorizzato ad agire di conseguenza nei tempi e nei modi idonei. Va inoltre detto che questa è una delle circa 2000 denunce presentate per identica elusione delle leggi e tradimento della cittadinanza, dall’associazione alba mediterranea (www.albamediterranea.com) e dal nostro amico avv, Marco Mori di Alternativa per l’Italia (quest’ultima, la pubblicheremo prossimamente). Non appena una querela viene ricevuta da un organo di polizia, questo ha l’obbligo di inviare gli atti alla Procura della Repubblica, per valutare quanto si espone nella denuncia-querela. Poi sarà il Magistrato ed il GIP, se ravvedono reati nei comportamenti denunciati, a procedere con l’apertura delle indagini e con la richiesta di rinvio a giudizio.

Questa denuncia è stata depositata… ma dal 21 luglio del 2014 nulla è accaduto… come pure delle altre centinaia che sono state depositate per le più inimmaginabili fattispecie di reati commessi dai nostri governanti contro di noi nel corso degli anni.. comunque, è scaricabile in formato word. Poiché, si tratta di una denuncia grave ed è verificabile, non mi stupirei, vista anche la Legge Severino, se si andasse alle elezioni immediatamente. Di seguito, leggetene il testo.

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ORAZIO FERGNANI

VIA DI BACCANELLO, 16 00060 FORMELLO – ROMA

E-MAIL : oraziofergnani@tiscalinet.it

MOBILE 391 1420055

 

ROMA, 21/07/2014

 

Al Comando stazione dei Carabinieri

 

Alla Procura Della Repubblica Competente

 

Alla Alta Corte Penale Internazionale de l’Aia

 

E, p.c. Ad Altri

 

QUERELA/DENUNCIA PER INCOSTITUZIONALE, ILLEGALE ED ILLECITA ADESIONE AL

 

TRATTATO INTERNAZIONALE “T.I.S.A.” (Trade In Services Agreement) DEL 014/04/2014.

 

CONTRO :

 

1) Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano;

 

2) Il Presidente del consiglio dei ministri Matteo Renzi

 

3) Il Presidente dellaCamera Laura Boldrini

 

4) Il Presidente del Senato Pietro Grasso;

 

5) Tutti i componenti dello governo dei tecnici nominati da Matteo Renzi;

 

6) Tutti i Parlamentari votanti a favore del trattato internazionale ”T.I.S.A.;

 

7) E quant’altri coinvolti nei fatti qui descritti che si ravvisassero nel corso delle indagini.

 

Per le ipotesi dei reati p. e p. dagli articoli:

 

1) Alto tradimento (art.90 Costituzione);

 

2) Concorso formale in reato continuato (art.81 c.p.);

 

3) Pene per coloro che concorrono nel reato (art.110 c.p.);

 

4) Circostanze aggravanti (art.112 c.p.);

 

5) Attentato contro l’integrità l’indipendenza e l’unità dello Stato (art.241 c.p.);

 

6) Attentato contro la Costituzione dello Stato (art.283 c.p.);

 

7) Usurpazione di potere politico o comando militare (art.287 c.p.):

 

8) Attentati contro i diritti politici del cittadino (art.294 c.p.);

 

9) Abuso d’ufficio (art.323 c.p.);

 

10) Usurpazione di funzioni pubbliche (art. 347 c.p.);

 

11) Associazione a delinquere (art.416 bis);

 

12) Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.476 c.p.);

 

13) Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in certificati (art.477 c.p.);

 

14) Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.479 c.p.);

 

15) Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in certificati (art.480 c.p.);

 

16) Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.481 c.p.);

 

17) Falsità materiale commessa dal privato (art.482 c.p.);

 

18) Falsità ideologica commessa dal privato in atti pubblici (art.483 c.p.);

 

19) Falsità commesse da pubblici impiegati incaricati di un pubblico servizio (art. 493 c.p.);

 

20) Riduzione in schiavitù (art.600 c.p.);

 

21) Furto (art.624 c.p.);

 

22) Truffa (art.640 c.p.);

 

23) Circonvenzione di persone incapaci (art.643 c.p.);

 

24) Abuso della credulità popolare (art.661 c.p.);

 

25) Ed eventuali altre fattispecie di reato che venissero rilevate nel corso delle indagini.-

 

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LUOGO DI COMMISSIONE : Territorio nazionale

 

TEMPO DI COMMISSIONE : Reati in corso di esecuzione;

 

Persone offese: la Repubblica italiana, tutti i Cittadini italiani, la Nazione italiana.

 

CARDINI E FONDAMENTA DI RIFERIMENTO :

 

Costituzione : Artt. 1; 3; 11; 22; 25; 35; 41; 42; 53; 54; 72; 76; 77; 80; 87; 89; 91; 95; 96.-

 

Il testo della Costituzione all’articolo 1 comma 2 dice : < ….La Sovranità appartiene al popolo,

 

che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.>;

 

Art. 3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza

 

distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e

 

sociali.

 

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, …..

 

Art. 11.L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come

 

mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con

 

gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace

 

e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a

 

tale scopo.

 

Art. 22.Nessuno può essere privato, per motivi politici, della capacità giuridica, …..

 

Art. 25. Nessuno può essere distolto dal giudice naturale precostituito per legge…..

 

Art. 35. La Repubblica tutela il lavoro …… Omissis …. Promuove e favorisce gli accordi e le

 

organizzazioni internazionali intesi ad affermare e regolare i diritti del lavoro……

 

Art. 41. L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità

 

sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.

 

La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata

 

possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.

 

Art. 42.. … omissis …. La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne

 

determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione

 

sociale e di renderla accessibile a tutti….. omissis ….

 

Art. 53. Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità

 

contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.

 

Art. 54. Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la

 

Costituzione e le leggi.I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di

 

adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.

 

Art. 72. …. Omissis ….. La procedura normale di esame e di approvazione diretta da parte della

 

Camera è sempre adottata per i disegni di legge in materia costituzionale ed elettorale e per quelli

 

di delegazione legislativa, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali, di approvazione

 

di bilanci e consuntivi.

 

Art. 76. L’esercizio della funzione legislativa non può essere delegato al Governo se non con

 

determinazione di principî e criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti definiti.

 

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Art. 77. Il Governo non può, senza delegazione delle Camere, emanare decreti che abbiano

 

valore di legge ordinaria.

 

Quando, in casi straordinari di necessità e d’urgenza, il Governo adotta, sotto la sua

 

responsabilità, provvedimenti provvisori con forza di legge, deve il giorno stesso presentarli

 

per la conversione alle Camere che, anche se sciolte, sono appositamente convocate e si

 

riuniscono entro cinque giorni.

 

Art. 80. Le Camere autorizzano con legge la ratifica dei trattati internazionali che sono di

 

natura politica, o prevedono arbitrati o regolamenti giudiziari, o importano variazioni del territorio od

 

oneri alle finanze o modificazioni di leggi.

 

Art. 87. Il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato e rappresenta l’unità nazionale.

 

… omissis ….

 

Promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di legge e i regolamenti. … omissis …

 

ratifica i trattati internazionali, previa, quando occorra, l’autorizzazione delle Camere.

 

…. Omissis ….

 

Art. 89. Nessun atto del Presidente della Repubblica è valido se non è controfirmato dai

 

ministri proponenti, che ne assumono la responsabilità. … omissis …

 

Art. 91. Il Presidente della Repubblica, prima di assumere le sue funzioni, presta giuramento di

 

fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione dinanzi al Parlamento in seduta

 

comune.

 

Art. 95. …. Omissis …. I ministri sono responsabili collegialmente degli atti del Consiglio dei

 

ministri, e individualmente degli atti dei loro dicasteri.

 

Art. 96. Il Presidente del Consiglio dei ministri ed i ministri, anche se cessati dalla carica, sono

 

sottoposti, per i reati commessi nell’esercizio delle loro funzioni, alla giurisdizione ordinaria, previa

 

autorizzazione del Senato della Repubblica o della Camera dei deputati, secondo le norme

 

stabilite con legge costituzionale.

 

PREMESSA

 

Le rivelazioni di Wikileaks hanno portato alla luce IL TRATTATO T.I.S.A. che anche il governo

 

italiano ll giorno 14 aprile ha stipulato segretamente ….e già questa è una gravissima violazione

 

della Costituzione repubblicana (come riportato anche dalla stampa ufficiale – vedi riferimenti in

 

fondo all’allegato) …. un accordo con altri 50 Paesi, che dovrebbe rimanere riservato per altri 5

 

anni e con il quale vengono imposti alla cittadinanza vincoli molto stringenti in tema di servizi e di

 

modello sociale.

 

Non si tratta semplicemente di qualche nuova regola ma della realizzazione di un nuovo assetto

 

della comune convivenza nazionale ed internazionale.

 

Si tratta del TISA (Trade In Services Agreement), fortemente voluto da Inghilterra e Usa, che

 

affianca e completa il già noto AGCS. Qui in fondo in allegato ne è riportata la bozza originale,

 

fornita da Wikileaks.

 

Come si può constatare, l’accordo prevede l’abolizione delle normative nazionali che

 

"ostacolano" la piena libertà di sviluppo e innovazione nella attività finanziaria.

 

Una libertà già divenuta pericoloso arbitrio in un recente passato e considerata causa prima della

 

grave crisi ancora in atto.

 

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Questo incredibile trattato vuole fare “tabula rasa” all’emancipazione sociale di secoli.

 

Prevede infatti la totale liberalizzazione delle assicurazioni e dei sistemi pensionistici, onde

 

favorire la speculazione privata, dispone la completa riservatezza sulle operazioni effettuate

 

nei paradisi fiscali da parte delle istituzioni finanziarie, l’esclusione di ogni limite alla

 

dimensione di questi ultimi (qualcuno aveva suggerito dei drastici ridimensionamenti per

 

evitare il ripetersi dei costosissimi salvataggi governativi di banche "troppo grandi per

 

fallire"). Vieta l’instaurazione di ogni sistema di autorizzazione per nuovi strumenti

 

finanziari e garantisce posizioni di privilegio normativo al grande capitale.

 

L’accordo prevede addirittura l’instaurazione di un canale di Giustizia speciale, in dipendenza del

 

quale lo Stato stipulante si dichiara soggetto alle decisioni di un collegio arbitrale cui può ricorrere

 

ogni azienda che si ritenga danneggiata … da norme approvate dal Parlamento e quindi il

 

completo svilimento dello stesso.

 

Si instaura anche un meccanismo particolare che predetermina ogni scelta in materia di politica

 

economica e finanziaria, esautorando il Parlamento da ogni competenza in merito.

 

Queste intese incostituzionali, illegali e delegittimanti, di molti aspetti della vita sociale, relazionale,

 

politica nazionale fra cui la determinazione degli indirizzi di politica economica, l’istituzione di un

 

sistema di giustizia parallela e l’ introduzione di norme restrittive e palesemente lesive delle

 

conquiste sindacali in tema di diritto del lavoro e l’impossibilità di gestire correttamente

 

l’imposizione fiscale rievocano quelle stesse azioni ed intenti che si stanno elaborando tra Ue e

 

Usa con il c.d. TTIP (Trattato Transatlantico per il Commercio e gli Investimenti) con il quale si

 

intende concedere alla finanza ed alle multinazionali la più ampia libertà d’azione con ogni

 

franchigia da possibili interventi governativi.

 

Per certi aspetti, entrambi i trattati si configurano come una specie di Statuto universale, blindato,

 

inossidabile, inattaccabile, eterno del Capitale … della finanza internazionale.. un ulteriore tassello

 

finalizzato al raggiungimento del Nuovo Ordine Mondiale…

 

Nessun politico a nessun livello ha dato mostra di essersi accorto e percepito la drammatica ed

 

immanentistica urgenza del contesto e nemmeno ha posto in rilievo il problema, ma la sua estrema

 

gravità impone immediatamente l’apertura di un dibattito approfondito frenare ed impedire questa

 

furbesca prassi di aggirare e superare i parlamenti nazionali mediante "accordi" internazionali.

 

La Convenzione di Vienna del 1969 sul Diritto dei Trattati è sufficientemente indicativa nel

 

qualificare il Trattato internazionale come lo strumento per definire e regolare

 

eventuali controversie fra Stati sovrani e fonte, quindi, del diritto internazionale.

 

E’ pertanto del tutto illegittimo e contrario anche al concetto stesso di diritto costituzionale

 

come sistema con il quale una collettività stabilisce le regole della propria convivenza,

 

utilizzare siffatto strumento quale fonte di diritto interno in aperto contrasto con la

 

consolidata ed indefettibile disciplina dettata dalla carta costituzionale .

 

Per tal via il governo tenta di aggirare il Parlamento escludendolo dalle sue funzioni e

 

violando, con la Costituzione, anche le scelte politiche espresse dall’elettorato.

 

Si potrebbe obbiettare che – comunque – il Trattato ddovrebbe essere approvato dal Parlamento.

 

Ma l’osservazione non regge: ben diverso è ratificare un testo già elaborato e deciso in sede

 

internazionale, dall’approvare regole sotto lo sguardo dell’opinione pubblica.

 

I Trattati poi non vengono neppure letti da chi li ratifica: il pacchetto è di solito asinescamente,

 

votato come atto dovuto verso i Paesi “partners”. Nessuna discussione, nessun esame

 

approfondito, nessuna analisi specifica e di sistema, nessuna riflessione. Tutto avviene

 

fideisticamente ad ordine del padrone multinazionlfinanziario altrimenti detto "disciplina di partito".

 

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E invece si tratta di uno stupro della democrazia e del parlamento elettivo. I Trattati europei

 

addirittura autorizzano Organi esterni al Paese ad emettere norme che entrano direttamente a far

 

parte dell’ordinamento giuridico e politico/sociale interno con valenza superiore a legge nazionale.

 

Noi sappiamo (e per questo infinite volte denunciato in ogni sede) che coloro che redigono ed

 

elaborano questi trattati lavorano per conto ed a vantaggio di interessi lobbistici, contrari ed

 

antitetici a quelli generali del Paese e delle sue leggi statutarie, in perversa associazione con i

 

governanti. Questa violazione, oltraggio eversione, deve cessare immediatamente.

 

Non possiamo consentire a nessuno di calpestare il Diritto e di sovvertire i principi di base su cui si

 

basa la nostra società democratica.

 

Detto “Trattato”, la cui summa di oltraggio alla costituzione, lo stravolgimento

 

dell’essenza dei valori repubblicani di controllo ed indirizzo dei cittadini dei diritti

 

garantiti … nonché della soppressione del corpus delle leggi e della logica

 

giuridico/legislativa dei codici nazionali ed indice inequivocabile della ulteriore

 

sottrazione di capacità di manifestazione ed espressione di libertà, democraticità e

 

volontà politica dei cittadini ….è inarrivabile ed ulteriore fase di criminale sopruso.

 

George Orwell … che come sappiamo bene, fece parte dei servizi segreti inglesi sotto la classica

 

copertura della figura di “addetto commerciale”, sia in estremo oriente che successivamente in

 

Russia per molti anni nel periodo fra le due guerre mondiali… approfittò delle conoscenze e delle

 

informazioni riservatissime (inerenti ovviamente la sua epoca) per desumerne e distillarne poi le

 

estreme e crude verità fondamentali dell’animo umano e sociale/politico…. di cui pervase ed intrise

 

tutta la sua eccezionale, seppure limitatissima produzione, a causa della sua grave malattia (?)

 

che lo catturò prematuramente a morte.

 

Egli aveva perfettamente previsto (o semplicemente era al corrente?) quello che sarebbe accaduto

 

a distanza di circa settanta/ottanta anni (forse sarebbe il caso di pensare e riflettere che già allora

 

si conducevano studi sulla psiche umana – come anche la cinematografia andava evidenziando –

 

Dottor Mabuse & Co. – seppure sotto altri aspetti che tuttora pervadono il tema che andiamo ad

 

analizzare… tutte sfaccettature di prese di consapevolezza che prendevano appunto atto di una

 

scienza che stava compiendo grandi passi nel suo consolidamento ed effettiva capacità di

 

utilizzazione nel controllo del comportamento delle “masse” e delle singole persone…. E come al

 

solito avviene nelle tecnologie e scienze della “frontiera estrema” queste vengono immediatamente

 

“fagocitate” dai servizi segreti … o comunque dai militari in qualunque epoca e qualunque luogo…

 

Quindi sulla base di queste considerazioni ed osservazioni si può sostenere che Orwell

 

chiaramente conosceva (avendone descritto perfettamente nelle sue opere letterarie i risultati

 

finali), e aveva avuto certamente accesso alla conoscenze e alle sperimentazioni da cui aveva

 

tratto questi parametri, elementi e codifiche. Conoscenze che lo avevano quindi portato a scrivere

 

(come sempre accade in questi casi) sotto veste di allegoria/parabola a persuaso per la loro

 

epocale drammaticità a rischiare la vita conscio della “missione” che casualmente gli si era

 

appiccicata addosso  e portato a decidersi a divulgare le terrificanti possibili applicazioni (o peggio

 

già orchestrate decisioni di conquista dell’”essere umano” sparso sull’orbe terracqueo  – come oggi

 

sta avvenendo…) in modo da attenzionare sottilmente il pensiero e le personalità più brillanti ai

 

possibili tragici coinvolgimenti e ripercussioni che il violento e criminale utilizzo di questa

 

“tecnologia” poteva condurre… ed ha effettivamente raggiunto.

 

Nonostante le grida di allerta che andiamo urlando, lontano appare il risveglio dell’attenzione

 

dell’opinione pubblica. Da decenni la cosiddetta Sovranità Popolare garantita dall‘art. 1 della

 

Costituzione viene sottratta con subdole azioni di malgoverno, legiferazione lobbistica,

 

usurpazione ed estorsione di diritti…. Tutto questo alla luce del sole ma anche in questo caso,

 

come stiamo qui dimostrando, in modo ILLEGALE, DISPOTICO, SPIETATO .

 

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La realtà dei fatti è del tutto agli antipodi; ed infatti nel corso di molti decenni apaticamente e

 

bovinamente i Cittadini lasciandosi depauperare della propria libertà e cedendola oziosamente

 

nelle mani di entità incorporee, evanescenti, quasi inconsistenti e comunque intangibili,

 

inattaccabili .. ma fini esecutrici di quel folle racconto di Orwell e quindi manipolatrici, interpolatrici,

 

circonvenzionatrici del senno e delle azioni dei cittadini si rendono complici più o meno

 

consapevoli del furto e degli altri reati a loro stesso danno perpetrati… questo al presumibile scopo

 

finale di accentrare in pochissime mani oligarchiche e plutocratiche il potere dei cittadini che da

 

questi era stato demandato allo Stato oramai svuotato di ogni valenza di qualunque ambito.

 

Come infinite volte ripetuto in tutte le occasioni in cui abbiamo avuto un “pulpito” a disposizione io,

 

Giorgio Vitali ed altri abbiamo sempre urlato al vento il grido di dolore delle nostre sovranità e

 

diritti svaniti, dissolti nel nulla a causa delle leggi infami prodotte in questi ultimi anni.

 

Come visto all’inizio è in atto da decenni la progressiva spoliazione dei diritti dei cittadini da parte

 

del potere arbitrario, usurpativo e discrezionale, sperequativo, della élite finanziaria

 

mondiale attraverso il controllo dei parlamenti nazionali e degli organismi internazionali

 

dalla facciata apparentemente presentabile.

 

Lo Stato negli ultimi anni con la serie continua di pseudo leggi che limitano la libertà degli individui

 

le sperequazioni fra individui e piccole imprese in sfacciato ed intollerabile favore alle

 

multinazionali,.. in particolare quelle finanziarie … fatto che corrisponde esattamente a quanto

 

descritto da Orwell da noi citato all’inizio…..

 

Se non si pone fine a questo occulto, perverso e sotterraneo lavorìo legislativo, giuridico nazionale

 

ed internazionale di svuotamento dello Stato e della Costituzione ci ritroveremo tutti a Diventare a

 

tutti gli effetti schiavi, succubi, soggiogati, prigionieri di un regime sovranazionale

 

oligarchico del tutto sconosciuto ed occultato nelle identità dei suoi componenti…

 

Si appalesa a questo punto sempre il solito dilemma ….. costoro (i governanti) sono dei poveri

 

idioti incapaci di intendere e di volere, e legiferano a casaccio?… Oppure sono collusi con la mafia

 

dell’alta finanza che qui denunciamo congiuntamente?? In ogni caso anche loro devono essere

 

inquisiti da una magistratura che sia degna dei grandi valori di cui dovrebbe essere portatrice…….

 

Questa denuncia/querela è per gridare ancora una volta che non si possono svendere

 

senza il loro esplicito consenso, ed impunemente……., i Cittadini , lo Stato, la Nazione, … e

 

soprattutto non si possono annullare i loro “naturali e costituzionali diritti”… Nè annichilire,

 

modificare e stravolgere il senso delle leggi e della Costituzione CHE DEVE SEMPRE ESSERE IN

 

FAVORE DELLA TOTALITA’ DEI CITTADINI E DELL’INTERESSE NAZIONALE …. E NON

 

SPEREQUATIVE IN FAVORE DELLE BANCHE/FINANZA INTERNAZIONALE….

 

Le violazioni alla Costituzione conteggiate ed evidenziate in apice sono previste nei 19

 

articoli violati, stravolti, disattesi…. I tanto decantati esaltati, magnificati dalla costituzione :

 

rispetto, tutela, garanzia dei/sui poteri inerenti il diritto di proprietà, di impresa, dei singoli e delle

 

famiglie…. L’equità legale, sociale, economica, imprenditoriale….. la parità di diritti dei cittadini di

 

fronte alla legge ed allo Stato …. la rimozione degli ostacoli che limitano di

 

fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini…. E viceversa la inderogabile (art.42) funzione sociale

 

dell’impresa (le banche così strutturate sono socialmente utili, …a chi?… (art.41) Non recano

 

danno alla sicurezza, alla libertà…. alla dignità umana??? ….

 

E vogliamo anche aggiungere Art.3 della Costituzione…e tutti gli altri richiamati in calce??

 

Dove è andata a finire l’effettiva eguaglianza di tutti i lavoratori/cittadini…?????

 

È quindi è dovere di ogni cittadino degno di questo nome (anche Magistrato, giudice, ……

 

opporsi con ogni mezzo e modo allo scempio dei diritti costituzionalmente garantiti messi

 

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in atto da questi usurpatori ed annichilitori dei valori costituzionali e delle leggi

 

conseguenti che costoro emanano e promulgano in barba ai dettati istituzionali……..

 

Il diritto di resistenza ed autodifesa è implicitamente legittimato dal dovere di fedeltà (alla

 

Repubblica), stabilito dall’art. 54 e dal principio della sovranità popolare, diritto di ogni singolo

 

cittadino come membro del popolo, e non solo al popolo nel suo insieme. Ciò è definito all’art. 1

 

della Costituzione che sancisce che la resistenza attiva (non solo passiva) ad un pubblico ufficiale

 

o ad un corpo politico è legittima.(anche il Parlamento e il Consiglio dei Ministri…

 

Il diritto alla resistenza è equivalente, corrispondente, analogo e simbiotico al diritto alla

 

sicurezza ed ordine pubblico che impone al cittadino di attivarsi in carenza di interventi di ufficiali di

 

polizia giudiziaria in presenza del verificarsi di un qualsiasi reato affinchè se ne ostacoli ed

 

impedisca la realizzazione, …

 

Questa condizione io la chiamo RIDUZIONE IN SCHIAVITU’…

 

TUTTO CIÒ PREMESSO CHIEDIAMO :

 

  1. a) di voler procedere con gli atti di competenza in ordine alla configurazione della

 

fattispecie di attentato contro la Costituzione dello Stato, rimettendosi alle

 

valutazioni delle autorità competenti anche in ordine al gravissimo, reale pericolo di un

 

reato quale l’attentato alla Costituzione.

 

dei reati ravvisati in calce;

 

  1. b) di procedere per la penale punizione dei colpevoli, ai fini di impedire la continuazione

 

Ricordo, sottolineo ed enfatizzo ad uso di chi mi legge rammentando l’ obbligatorietà

 

dell’azione penale (art.112 Costituzione) in caso di evidenti violazioni di legge e l’altrettanto

 

obbligatorio arresto in caso di flagranza di reato, ricordo altresì il giuramento prestato nei

 

confronti della Legge, delle Istituzioni, della Repubblica, dello Stato e dei Cittadini italiani

 

tutti, a cui l’operato di questo giudice si deve uniformare e deve rispondere, e di cui noi a

 

nostra volta saremo severi giudici.

 

Ci riserviamo inoltre di costituirci parte civile nell’instaurando procedimento penale;

 

e, ai sensi dell’ex art. 408 c.p.p., chiediamo di essere avvisati in caso di richiesta di archiviazione.

 

IN FEDE.

 

 

 

 

Visualizzazione di QUERELA CONTRO TRATTATO INTERNAZIONALE SEGRETO TISA.doc.

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