553.-Il Punto di Giulietto Chiesa: Dopo Casaleggio

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Giulietto Chiesa propone la propria riflessione politica sul futuro del Movimento 5 Stelle dopo la prematura scomparsa del cofondatore Gianroberto Casaleggio

Giulietto, cuore d’italiano,
dovrebbe ammettere che l’innalzamento ai “fasti” della politica di tanti, anche bravi cittadini, senza arte né parte, è stato voluto e pianificato ed è servito a sterilizzare meglio la politica italiana. Dubito che accetteranno il contributo di persone guida – ché ne abbiamo tante – che fino ad oggi non sono state colte volutamente. Mi piacerebbe che ciò avvenisse e penso, per esempio, ai giuristi e agli economisti di “Alternativa per l’Italia”, ai giuristi della Scuola di Cultura Costituzionale di Lorenza Carlassale e di Orizzonte 48, a quanti sul web e nei pubblici incontri tengono alti i principi della Costituzione violata, agli imprenditori che credono nell’Amor di Patria. Purtroppo, temo che la massa degli attivisti non gradisca chi ha quel di più che “Uno vale Uno” aveva reso inutile. E’ così in tutti i partiti e non fanno eccezione.I miei presagi sono poveri di speranza, ma credo che, al di là dei meriti di Gianroberto Casaleggio, il movimento, così come è stato diretto e con le sue possibilità di ascesa, abbia costituito anche una sorta di sedativo per la protesta; però, “mai dire mai!”.

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Un pensiero su “553.-Il Punto di Giulietto Chiesa: Dopo Casaleggio

  1. Ras Taman14:29

    +mario donnini

    Condivisibile, ma queste forze culturali che dovrebbero costituire il “governo ombra” sono carenti nella dovuta riflessione attorno alla questione della “società liquida” di Bauman, che ha risvolti pericolosamente folli e per nulla studiati.
    Quelle forze culturali credono troppo spesso alla valenza incisiva della lotta politica tradizionale, per come è uscita dal crogiuolo della Rivoluzione Francese.
    Si è trattato sostanzialmente invece di un lungo processo nel quale l’industrialismo si è radicato progressivamente nella sua pervasività tecnocratica.
    Oggi la borghesia è diventata inutile al sistema, che è sempre più un “software con la ciccia umana attorno”, per parafrasare una nota pubblicità di caramelle alla menta col buco al centro.
    Si pensi alla politica svolta atttraverso Twitter o Facebook.
    O alla sparizione del bancario, sostituito prossimamente da un software gestionale che deciderà se, quando, come e quanto finanziare le attività economiche della media borghesia.
    La Costituzione a livello dei processi di “liquefazione informatica” della realtà, varrà sempre di più come un mero bersaglio da tiro a segno.
    Ciò a causa di un oggettivo rapporto di forze.
    Insomma, le analisi datate portano con sè soluzioni datate, non competitive.
    Più che fare appelli a personaggi che non possono ascoltare perché privi di orecchie è bene fare una sana autocritica e poi ripresentarsi col giusto linguaggio, sapendo cosa dire e a chi.
    Perdere tempo in appelli a personaggi “senza arte nè parte” e quindi pieni della loro boria, non sortisce neanche il risultato mediatico di vedersi bocciato l’appello dai destinatari.
    Siamo ad un livello al quale neanche si ha nozione di sordità, tanto è accecante la boria del parvenu, di quello che è il borghesuccio divenuto improvvisamente “nuovo ricco” di consenso politico.
    E allora nel M5S vediamo le “vasche da bagno politiche” con rubinetti dorati, in stile “Cetto la Qualunque”.
    E questi non li si può riportare al buon senso mostrando loro l’eleganza di una borghesia più raffinata.
    Questa è una stagione di edonismo reaganiano dove al posto del lusso materiale si fa sfarzoso e “americano” sfoggio di lusso politico.
    Che è poi la pretesa di “rivoltare come un calzino” la politica italiana.
    Quella che era la truffa poliziesca di Mani Pulite, oggi è trasposta ad un livello più politico, ma si tratta sempre dell’infiltrazione americanista e colonialista del sistema italiota.
    Ciò oggettivamente, a prescindere da Sassoon e dai “gomblotti” massonici, che sono reali ma sono solo l’uccellino sulla schiena del rinoceronte.

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