LA STORIA VERA DI COME È FINITA L’ITALIA E CHI SONO I SUOI TRADITORI.

600_294528892

Tra tanti …i nostri capi di stato……Bilderberg…..la Gran Bretagna…le brigate rosse e la CIA.
l’Italia e’ stata sempre temuta nel mondo sia dai poteri europei che da quelli atlantici…vuoi per le nostre tradizioni, vuoi per la nostra collocazione geografica nel Mediterraneo. E’ giusto riflettere sui come e i perché della fine del millenario Regno delle due Sicilie, il primo Stato pre-unitario che intraprese la via del potere marittimo con una flotta di navi a vapore e una autonomia cantieristica completa. Non fa meraviglia, che i Borboni, dal bel mezzo del Canale di Sicilia, costituissero una spina nel fianco della marina britannica e fu la Squadra britannica del Mediterraneo a impedire che a Marsala le fregate borboniche facessero a pezzi i garibaldini. Sorvolando sulla vittoria mutilata della Prima Guerra Mondiale, militarmente vinta dall’Italia a Vittorio Veneto, scoprendo il fianco Sud dell’esercito imperiale tedesco, riandrei a Churchill e ai suoi ingannevoli inviti alla guerra rivolti al Mussolini neutrale, scomparsi, ma non del tutto, nel famoso carteggio Churchill-Mussolini, che ne decretò la morte senza processo. Ma, saltando a piè pari ai giorni nostri e a questa agonia della Repubblica, così poco cara ai suoi cittadini, il primo attacco mortale Le fu portato con l’assassinio di Enrico Mattei, fautore del nostro boom industriale e illuso di poter collaborare, senza assoggettarsi, con le multinazionali USA del petrolio. Mattei fu assassinato in un incidente aereo (più o meno come ieri il CEO di Total De Mergerié) nel 1962, insieme al suo pilota, valentissimo collega di mio padre, una settimana prima dell’incontro che avrebbe suggellato la nostra ascesa fra i grandi. Un incidente ancora avvolto dal mistero, ma svelato da Pasolini e, per questo, anche lui fu, inspiegabilmente, assassinato. Giungiamo al marzo 1978, con il rapimento e l’assassinio del padre costituente e padre del compromesso storico. Aldo Moro fu deliberatamente assassinato, dalle BR ,non di prima formazione (Renato Curcio ), ma da quelle di Mario Moretti che, erano assoggettate ai servizi segreti, a quelli deviati e a quelli (guarda, guarda!!!) israeliani. D’altra parte la fine di Moro era segnata, Kissinger (NWO, Nuovo Ordine Mondiale!) gliela aveva promessa. Poi andiamo al vero tradimento che, pilotato dall’Unione Europea, sta portando alla fine la storia della Repubblica, con la sua trama di principi costituzionali costati morti e sacrifici. Il tradimento fu ordito, nel 1981, da Carlo Azeglio Ciampi, un piccolo uomo e grande studioso, laureato in Lettere e con esami integrativi, anche in Giurisprudenza, che dalla cattedra di Lettere Italiane e Latine al Liceo Classico “Niccolini e Guerrazzi” di Livorno, dove sono ancora conservati i documenti che attestano il suo passaggio dalla Scuola alla Banca d’Italia, divenne, damblè, economista. Fu proprio Ciampi che per le pressioni di Beniamino Andreatta, allora ministro, cultore della privatizzazione selvaggia, fece sganciare la Banca d’Italia dal Tesoro, eliminando così la possibilità che una banca centrale intervenisse a tutela dello Stato. Con questo atto vile e traditore si pose la condizione per sviluppare il principio del profitto a scopo di profitto, in opposizione al principio costituzionale della tutela e del sostegno al Lavoro, come ascensore sociale.
Il secondo KO venne con la caduta del muro di Berlino, quando la Germania, su pressioni francese decise di abbandonare il marco per l’euro a condizione che l’Italia non dovesse essere un suo competitor sui mercati internazionali, cosa avallata dai nostri politici corrotti di turno: Dio li maledica! ma, tutto cio’ Andreotti lo aveva capito benissimo e cerco’ di combatterlo fin dove gli fu possibile farlo. Andreatta, Ciampi, De Mita con la scissione dal Tesoro della Banca d’Italia, cedettero la sovranità nazionale dell’Italia la quale, non avendo più una portatrice di ultima istanza, e modificando le politiche economiche, spostando l’asse dal favoreggiamento dalla classe operaia agli investimenti. ….decreto’ l’innalzamento del PIL e il debito pubblico comincio’ a sforare.
Anche la Fiat con Agnelli contribui’ a questo sporco gioco. infatti l’avvocato fermo’ la produzione industriale a favore dell’investimento su titoli di stato.
Si stava passando dalla ricerca del guadagno fondato sul lavoro a quello sulle scommesse. Si vollero colpire l’energia e i trasporti, dove l’Italia primeggiava nel mondo (è di oggi la svendita alla giapponese Hitachi, pattuita da Renzi, dell’Ansaldo-Breda voluta nel 1853 da Cavour, poi avvelenato), in questo modo le imprese, con l’incertezza dei profitti, cominciarono a perdere di valore. Nonostante questo con l’ingresso nel G7 eravamo ancora i leader mondiali nel manifatturiero, ma anche li siamo stati boicottati.
Poi c’e’ la privatizzazione selvaggia (Bersani, il “ doppio”, che non ritenne opportuno varare nuove politiche industriali, il solito Andreatta, Ciampi, Amato e Prodi, i traditori della Costituzione che hanno sottoscritto il Trattato di Lisbona, che sancisce il predomino del profitto sul lavoro e, poi, quello di Velsen, istitutivo della Poliziaeuropea con potere di morte. Poliziotti stranieri sono già in Italia e la base è a Vicenza) diedero inizio alla deindustrializzazione smembrando e svendendo ….l’Ilva ..Fincantieri…..Telecom…..Alitalia….Finmeccanica ………Alfa Romeo…..Alenia….OTO Mekara….e, oggi, appunto, Ansaldo Breda…e, poi, Banca Commerciale italiana…. Banca di Roma…Credito Italiano…ecc…..
Il disegno e’ sempre lo stesso…perpretato da tempo e immane…. il NWO dei nuovi illuminati. un’oligarchia che tende a dominare il mondo, rendendoci schiavi. Per fare questo bisogna ridurre la popolazione mondiale, abolire la famiglia, favorire la procreazione di soggetti geneticamente modificati attraverso forme di surrogazione di maternità e controllarli con opportuni microchip. “Entro due anni tutti avranno il microchip sottocutaneo”, queste sono le parole, non di un folle, ma di Matteo Renzi, pronunciate il 12 giugno di quest’anno.
I mezzi a loro disposizione prevedono una popolazione inerme, impoverita e politicamente passiva, praticamente, senza diritto di voto. Fra gli artefici di questi reati costituzionali, non possiamo non citare Giorgio Napolitano e i suoi tre governi. Fra gli strumenti di cui necessitano, citiamo: il Fiscal Compact…il pareggio di bilancio…l’euro…. Se vorremo liberarci da questa morsa….da questo cappio al collo …bisogna liberarsi dei servi del potere ..dai sicari ….primi fra tutti….Monti e Merkel …e ridare sovranita’ nazionale e monetaria agli Stati. Il recinto nel quale saremo schiavizzati si chiama Unione Europea, che europea non è, visto che la BCE dipende dalle banche USA.
E…ricordate.. in periodi di recessione come quello che stiamo vivendo da quasi un decennio, dove il lavoro e’ diventato una chimera…..perseguire il pareggio di bilancio è un crimine contro l’umanità.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...